Gli acquirenti multi-canale

Un acquirente su cinque di un’insegna del retail organizzato ha anche fatto esperienza di acquisto online sul sito Web o usando l’App della stessa insegna. Il dato è in crescita ed è uno dei tanti indicatori che confermano l’evoluzione dell’offerta cross-canale da parte dei retailer e la diffusione della prassi di acquisto multi-canale tra gli italiani.

 

Il tema è trattato nell’ultimo capitolo di Net Retail, la ricerca di Human Highway sulla trasformazione digitale del retail, ed è prodotto dall’esame di 262 insegne della distribuzione organizzata, corrispondenti a 43mila punti vendita.

La quota di acquirenti multi-canale è massima nelle categorie dell’attrezzatura sportiva, dei biglietti di viaggio, dell’elettronica e dei libri e minima nella GDO. L’abbigliamento è in media ma mostra una significativa dinamica negli ultimi due anni, con una crescita del 50% della quota di acquirenti tradizionali che hanno anche fatto esperienza di acquisto online presso le stesse insegne.

 

Gli acquirenti multi-canale sono più diffusi nelle categorie del Retail caratterizzate da uno «Score di ibridazione» più elevato della media. Lo Score è utilizzato in Net Retail per seguire l’evoluzione del fenomeno e incorpora aspetti del servizio multicanale quali la possibilità di acquistare online, ritirare in store un acquisto online, rendere un acquisto online in store, verificare online la disponibilità di un articolo in store, prenotare online un articolo in store, utilizzare online e nel canale tradizionale la medesima carta fedeltà, l’esistenza di una community online degli store tradizionali e, infine, la disponibilità di un Branded Payment System.

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