Qualcosa si muove nel P2P

Ogni mese il 24% degli individui online italiani saldano almeno una volta un debito di piccolo importo contratto con un amico, un parente o un conoscente. Si tratta di somme nei in due casi su tre sono pagate in contanti e che si riferiscono a una enorme varietà di situazioni: dividere tra amici il conto al ristorante, pagare il biglietto del cinema all’amico arrivato alla cassa per primo, saldare la spesa di un figlio sostenuta da un altro genitore, contribuire alla quota di un’iniziativa della scuola, di una partita a calcetto… Nel complesso si stima che transazioni di questo tipo muovano circa 18 miliardi di euro all’anno tra gli utenti Internet italiani e quindi più di venti di miliardi di euro all’anno in Italia.

La quinta edizione della ricerca “I Pagamenti P2P” di Human Highway ha aggiunto un nuovo punto allo studio dei trend del fenomeno. Una piccola parte, ormai non più trascurabile, dei pagamenti tra persone si è digitalizzata grazie all’offerta di nuove soluzioni basate su App e Smartphone e il 4% degli individui online italiani si rivolge preferibilmente a un’App dedicata per saldare i propri debiti personali, ovvero un milione e mezzo di persone.

I principali risultati della rilevazione del 2019 sono riassumibili in tre punti:

  1. due individui online su tre avrebbero idea di come saldare un debito personale usando strumenti digitali, uno su tre no. La crescente famigliarità con la prassi dell’acquisto online e dell’online banking, ha raddoppiato la quota di persone in grado di fare un pagamento P2P in modo digitale in 5 anni;
  2. chi immagina di poter saldare un debito personale attraverso l’online, nella maggioranza dei casi ipotizza di utilizzare PayPal e nuove soluzioni dedicate allo scopo (per es., Satispay, Hype). Pensando a come preferirebbe compiere azioni di questo tipo in futuro, in 7 casi su 10 la scelta ricade su vari tipi di wallet, in 2 casi su 10 su soluzioni offerte dal circuito bancario e solo in misura marginale su soluzioni offerte dal circuito delle carte. L’attesa di una soluzione che viene dai social network, in particolare da Facebook, era presente in misura ridotta negli anni scorsi e al momento è del tutto scomparsa (ma, probabilmente, cova sotto la cenere);
  3. nelle cinque rilevazioni sin qui condotte si nota che l’aumento dell’incidenza delle soluzioni digitali non va a scapito del contante ma di altre soluzioni alternative (bonifico, assegno, acquisto di pari importo etc.). Il contante rimane di gran lunga lo strumento più utilizzato per sanare i debiti personali e l’affermarsi delle altarnative digitali non ha (ancora) eroso il suo dominio.