UAC Meter

UACMeter è un sistema di misurazione sviluppato da Human Highway nel 2011 e in funzione dall'8 novembre di quell'anno. L'acronimo deriva da User Amplified Content e l'idea di sviluppare lo strumento nacque nel 2010, quattro anni dopo la famosa copertina di TIME che riportava come l'uomo dell'anno del 2006 fossi stato tu. Tu al centro della Rete e la Rete al centro del mondo. Allora iniziava a soffiare il vento dei social ma i social che conosciamo oggi non esistevano ancora (Facebook, per dire, nel 2006 aveva solo 12 milioni di utenti e Twitter era appena nato). L'intuizione all'origine della prima pagina di Time suggeriva che ogni persona connessa stesse diventando un generatore di contenuto e che la Rete sarebbe stata presto pervasa di opinioni, creazioni, rating, articoli, immagini e video dei propri utenti.

Oggi sappiamo che una quota consistente degli UGC è di tipo personale, spesso non accessibile al pubblico, talvolta istantanea e volatile. E anche la parte pubblica è di scarso interesse per chi non ha relazioni con il soggetto che la produce. Abbondano fidanzati e gattini, selfie e vestiti, feste e vacanze ma è difficile chiamare “contenuti” questo ammasso disordinato di egofanìa*.

Quello che abbiamo visto nascere in questi otto anni non è la prassi dello UGC ma dello UAC, non la Generazione dei contenuti ma l'Amplificazione dei contenuti prodotti e riversati in Rete da parte degli utenti. Coloro che generano contenuti rilevanti per un qualche pubblico sono meno dell'1% del totale degli utenti: lo You di Time non era per tutti, era per pochi. Per tutti, invece, è la possibilità di condividere, apprezzare e segnalare i contenuti digitali di attualità e d'intrattenimento.

Gli utenti in Rete formano la cassa di risonanza dei contenuti prodotti da una piccola parte di generatori. La Rete vibra con loro e ne esalta alcune armoniche, proprio come avviene a uno strumento musicale acustico.

UAC Meter è basato su cinque componenti:

  1. Un crawler che ogni dodici ore analizza i contenuti presenti in un dato insieme di siti d'informazione, individuando tutti gli articoli accessibili a partire dalle homepage
  2. Un filtro che analizza tutte le pagine indicizzate per separare le pagine con articoli da quelle con contenuti diversi da articoli (escludendo, per es., le homepage di sezione, i documenti di servizio della testata, le pagine della redazione, gli speciali su eventi di durata prolungata, etc.)
  3. Un sistema di misura che conta per ogni articolo il numero di Facebook “Like/Share”, i “Tweet & Retweet” su Twitter, i “+” su Google Plus, i “Like/Share” su LinkedIn
  4. Operazioni sui dati che consentono di registrare le informazioni in un DB utilizzato per le successive analisi, in real-time (online, nella sezione UAC sul sito di Human Highway) e in modalità batch (per gli analisti della società)
  5. Pulizia dei dati, dedicata in particolare alla de-duplicazione di URL che appaiono diversi ma in realtà si riferiscono allo stesso articolo

(*) manifestazione dell'io prodotta dalle tracce lasciate in Rete (neologismo di Human Highway, un termine non ancora inserito nell'enciclopedia Treccani)