Per molti ragazzi e ragazze l’intelligenza artificiale non è più una novità. È uno strumento di tutti i giorni, che si usa per preparare un esame, sbrigare una pratica di lavoro o semplicemente per fare due chiacchiere.
Con il report “L’intelligenza artificiale nella quotidianità dei 18–34enni” l’Osservatorio Giovani e AI vogliamo raccontare come i giovani usano l’IA nello studio, nel lavoro, nella ricerca di un impiego e nella sfera personale, e cosa pensano di questa tecnologia.
La ricerca si articola in cinque capitoli:
- Lo studio: quanto è diffusa, quali strumenti si usano e quali benefici si percepiscono
- Il lavoro: quanto spazio trova l’IA nella giornata lavorativa
- Cercare lavoro: dalla scelta delle offerte all’analisi dei contratti
- Le opinioni: rischi, benefici e differenze tra fasce d’età e tra uomini e donne
- L’intimità: l’IA come interlocutore su temi personali e come fonte di supporto emotivo
Metodologia:
I dati provengono da un questionario online compilato nel 2026 da 169 ragazzi e ragazze tra i 18 e i 34 anni (dati ponderati). Il gruppo è giovane e composto soprattutto da studenti: due su tre hanno meno di 25 anni e sei su dieci studiano. Non rappresenta la popolazione italiana nel suo insieme, ma una fascia di persone molto esposta agli strumenti di IA.
