
Nei confornti delle ricerche online si sono accumulati nel corso del tempo alcuni pregiudizi che impediscono di valutare correttamente il valore dello strumento. Da un lato si ritiene che i dati acquisiti online siano inaffidabili perchè inficiati dall'assenza di rappresentatività dei campioni, dall'altro si ricorre alle ricerche online perchè sono troppo evidenti i vantaggi di un metodo considerato veloce e a basso costo.
Noi crediamo che sia possibile e preferibile un atteggamento più equilibrato e ispirato dal pragmatismo.
L'opportunità dell'esecuzione di una ricerca online va valutata di volta in volta, in relazione a due parametri di scelta:
- l'oggetto d'indagine
- la collettività da esaminare nello studio
Esiste cioè un ambito di applicazione delle ricerche online non solo ragionevole e vantaggioso ma anche necessario ("se non online, come?"), perchè le alternative non sono praticabili.
In molti casi, poi, una ricerca online è un'operazione efficiente: veloce e flessibile e con un costo per caso utile quasi sempre non superiore al field tradizionale.
Per alcuni segmenti di popolazione, l'errore statistico dovuto alla bassa copertura della Rete è confrontabile al field telefonico.
Infatti, mentre la penetrazione media della Rete nella popolazione è pari al 45,2%, per alcuni segmenti socio-demografici assume valori più elevati:
- per universitari e laureati è superiore all'85%
- nelle persone di età inferiore ai 30 anni è pari al 75%
- nei centri urbani medi e grandi (> 100k abitanti) è vicina al 50%
- nelle famiglie di 4 o 5 componenti raggiunge valori prossimi al 60%
I vantaggi del field online rispetto a un field tradizionale (qui presentiamo l'esempio del CATI) si può riassumere nella tabella seguente:
| Le indagini tradizionali |
Le indagini online |
| Diminuzione della penetrazione della rete telefonica fissa |
Costante aumento della penetrazione dell'online in Italia |
| Atteggiamento sempre più ostile verso il contatto non sollecitato |
Atteggiamento partecipativo e aperto, consenso a forme di double opt-in |
| Limiti crescenti nell'utilizzo degli elenchi telefonici |
Frequente registrazione dei dati per servizi personalizzati |
| Possibilità di rappresentazione della sola "fascia media" |
Il segmento del Web: 44% della popolazione ad alto reddito ed elevato potere d'acquisto |
| Difficoltà di reperimento del segmento di popolazione liquido, sensibile alle novità, esplorativo nei diversi ambienti che frequenta |
L'online è l'epicentro dei cambiamenti e laboratorio delle nuove tendenze: consumi, stili di vita, tecnologie, comunicazione, tempo libero, media |
| Elevati tempi di reperimento di campioni di proporzioni significative |
Disponibilità immediata di campioni di proporzioni significative |
| Aumento del rapporto costo/contatto |
Contenimento del costo/Contatto |
Infine, i dati elementari raccolti dal field online hanno un notevole valore informativo, derivante dal mix di informazione numerica e testuale, dalla
multimedialità e dalla possibilità di interazione tra questionario e intervistato.