Tratto da: Research Using the Internet, Esomar Web Site

Human Highway aderisce alla proposta di Esomar di rispondere a 25 domande sul modo di gestire un panel di ricerca online.
L'introduzione del presente documento e i testi delle domande sono stati presi dal sito di Esomar e liberamente tradotti da Human Highway.
Le risposte alle domande sono quindi prodotte da Human Highway e si riferiscono alla prassi di lavoro sul panel di indagine OpLine.

Introduzione:
l'utilizzo di Internet nelle indagini di mercato, e dei panel online in particolare, è una tecnica di ricerca relativamente recente.
Ci vorrà del tempo perchè si individuino in modo condiviso gli standard di qualità in materia e gli stessi siano adottati dall'industria.
Al momento si riscontrano differenze anche significative tra i diversi fornitori dei servizi di ricerca online. Per i committenti che desiderano avvalersi di tale modalità e valutare l'offerta di una società di ricerche in relazione alle ricerche online, Esomar ha predisposto un insieme di 25 domande che si ritiene compongano le basi di una discussione metodologica sul tema.
I fornitori di soluzioni di ricerca online che abbiano definito le proprie metodologie di indagine e si siano dotati di panel di individui sono invitati a rispondere alle domande che seguono.
In questo modo, la decisione di procedere o no con il lavoro potrà essere presa sulla base di indicazioni precise e confrontabili tra i diversi possibili fornitori.

1. Parliamo di OpLine: si tratta di un panel gestito in modo attivo (in altre parole, una community) o è solo un database?
OpLine è una community di ricerca che aggrega attorno alla propria proposta migliaia di individui che si rendono disponibili a partecipare periodicamente a indagini online. Dal punto di vista del ricercatore, OpLine è un panel rappresentativo della popolazione Internet italiana.
Il panel è reclutato e gestito attraverso un sito dedicato, mediante l'assistenza via eMail e un sistema di accounting accessibile ai panelisti per la verifica del loro saldo punti.

2. Onestamente, quali sono le dimensioni di OpLine?
Alla data del 25 Settembre 2008, OpLine si compone di 23.355 iscritti, e 15.949 panelisti profilati, 11.095 identità certe e affidabili.
Quest'ultimo numero rappresenta la dimensione utilizzabile per le ricerche perchè compone l'insieme dei panelisti descrivibili sulla base del loro profilo sociodemografico e di consumo, come tali riconducibili all'universo che OpLine intende rappresentare.

3. Come sono definiti i panelisti attivi di OpLine e quanti sono?
I panelisti di OpLine attivi sono al momento l'intero insieme dei panelisti profilati. I rispondenti di ogni indagine sono una quota variabile tra il 47 e il 52% degli invitati. L'inattività di un panelista per tre indagini consecutive lo pone nello stato di inattività. I panelisti inattivi possono essere risvegliati con un recall relativo non a una singola indagine ma al rinnovo della proposta di aderire attivamente a OpLine.

4. Da dove vengono i panelisti e come sono reclutati?
Il reclutamento dei panelisti che aderiscono a OpLine è condotto in modo articolato e diversificato, per assicurare la massima eterogeneità dei partecipanti. Fino ad oggi il reclutamento è stato prodotto:

  1. sui motori di ricerca del Web
  2. attraverso liste di eMail di list broker
  3. con i contatti sviluppati nell’ambito della Ricerca di Base (Omnibus Doxa, 2.000 interviste CAPI e CATI)
  4. con una campagna pubblicitaria radiofonica (20 radio locali)
  5. con il passaparola spontaneo dei panelisti
Ogni attività di reclutamento invita a potenziali panelisti a visitare il sito di OpLine: il sito presenta la proposta e propone l'adesione attraverso l'acquisizione dei dati del panelista.

5. I panelisti di OpLine hanno dato esplicito consenso a fare parte del panel? Se sì, il metodo di iscrizione è di tipo "double opt-in"?
Sì, i panelisti che entrano in OpLine devono procedere attraverso un processo di doppia adesione: (1) la consegna della loro eMail, contestuale alla dichiarazione di consenso al trattamento dei dati, e (2) il click sul link di una successiva eMail spedita all'indirizzo comunicato al punto (1) che invita il destinatario della mail alla compilazione del questionario di profilazione.

6. Quale disponibilità viene chiesta esattamente ai panelisti di OpLine?
Ai panelisti di OpLine viene chiesto di essere disponibili a ricevere periodicamente un'eMail all'indirizzo che hanno comunicato. La mail è sempre un invito alla compilazione di un questionario online, generalmente ospitato sulla piattaforma di indagine di OpLine.
La frequenza di invito è generalmente pari a una volta al mese e non può in ogni caso superare la frequenza di invito indicata dal panelista nel questionario di profilazione.

7. Che cosa ottengono in cambio i partecipanti alle ricerche di OpLine?
La partecipazione a OpLine è associata a un programma di loyalty, che prevede l’assegnazione di un certo numero di punti a seguito di ogni questionario compilato. Al raggiungimento di determinate soglie di punti il panelista può riscuotere alcuni premi personali o indicare a OpLine il destinatario di una donazione solidale.

8. OpLine è utilizzato unicamente per ricerche di mercato?

9. E' prevista la garanzia della privacy per i partecipanti a OpLine? Se sì, in cosa consiste?
I partecipanti a OpLine sono informati sulle modalità di trattamento dei loro dati, ai sensi del d.l. 30 giugno 2003 n.196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" in vigore in Italia.
I partecipanti possono chiedere la cancellazione della loro iscrizione e di tutti i dati comunicati nelle ricerche a cui hanno partecipato. Inoltre, a maggior garanzia della privacy, OpLine non richiede al momento dell'iscrizione alcun dato relativo all'indirizzo di residenza e ai recapiti telefonici.

10. Quali industry standards sono applicati a OpLine?
Al momento Human Highway non adotta altri industry standards al di fuori di quelli Esomar.

11. OpLine rispetta le norme relative alla privacy e alla protezione dei dati vigenti in Italia?
Sì, sia le norme della Privacy, come esposto in precedenza, che le norme previste dal codice...

12. Quali informazioni di base vengono acquisite per descrivere il profilo dei panelisti?
I panelisti di OpLine sono profilati sulle seguenti variabili:

- Sesso, età (data di nascita), CAP di residenza
- Numero di componenti il nucleo famigliare, Ultimo titolo di studio conseguito
- Tecnologia di connessione alla Rete
- Anzianità di utilizzo di Internet e luoghi di collegamento a Internet
- ISP utilizzato da casa, numero caselle eMail utilizzate con regolarità
- Gestori telefonia mobile utilizzati con regolarità
- Numero di conti correnti bancari posseduti e Numero di CC accessibili online
- Acquisti online negli ultimi sei mesi - Frequenza con la quale si preferisce ricevere gli inviti alle indagini

13. Quanto spesso vengono aggiornati i dati di profilo dei partecipanti a OpLine?
Dopo due anni dall'iscrizione e successivamente ogni due anni

14. Sono previste altre modalità di profilazione?
Le variabili di profilazione di base descitte al precedente punto (12) sono necessarie per garantire la rappresentatività dei campioni estratti da OpLine. Ulteriori variabili di profilo possono essere ottenute nelle indagini seguenti.
Non è previsto alcun arricchimento del profilo dei panelisti proveniente da fonti diverse dai questionari OpLine.

15. Qual è il tempo necessario (minimo e medio) per attivare il field a seguito della richiesta di esecuzione di un lavoro?
Il tempo minimo è di tre giorni e si riferisce a una situazione in cui il questionario di indagine viene consegnato dal cliente già nella sua versione definitiva per essere messo online. Il tempo medio è di otto giorni e l'aumento rispetto al tempo minimo si deve alle giornate dedicate alla definizione precisa degli obiettivi dell'intervento, dell'universo dell'indagine e dei contenuti del questionario.

16. Quali sono i tipici tassi di risposta e come sono calcolati?
I tassi di risposta tipici si aggirano intorno al 50% (47,5% la media delle ultime sei ricerche) e sono ottenuti dal rapporto tra eMail di invito ricevute dal panel (gli invii al netto delle mail non consegnate) e il numero di questionari compilati alla data della chiusura del field (tipicamente, otto giorni dopo l'invito).

17. I panelisti che hanno partecipato a una survey vengono esclusi dal campione della survey seguente condotta sullo stesso tema di indagine?
Sì, sullo stesso tema di indagine si lascia un tempo di almeno sei mesi tra una survey e la successiva.

18. Il tasso di risposta è garantito?
No, il tasso di risposta non è garantito "per contratto" ma è assai probabile che si situi nel range 47% - 52%.
La numerosità del campione dei rispondenti è invece garantita, con una tolleranza del 5%.

19. Quanto spesso vengono contattati i panelisti?
La regola di base di OpLine è di eseguire non più una ricerca al mese e non meno di una ricerca ogni tre mesi.
In caso di affollamento di richieste da parte del mercato, in uno stesso mese, intervistiamo con frequenza maggiore i panelisti che ci hanno dato il consenso a farlo (la "frequenza di disturbo" nella spedizione di eMail di invito alla partecipazione alle indagini è un'informazione contenuta del questionario di profilazione).

20. Come viene selezionato il campione degli invitati a una ricerca?
In assenza di una richiesta precisa che chieda di svolgere l'indagine su un particolare segmento, i panelisti sono selezionati casualmente per quote ottenute dalle variabili sociodemografiche e di consumo del mezzo.

21. Can samples be deployed as batches/replicates, by time zones, geography, etc? If so, how is this controlled? (domanda originaria del documento Esomar, non tradotta)
OpLine ha al momento una copertura geografica limitata all'Italia.

22. Il campione è randomizzato prima del suo utilizzo?
Sì, gli individui appartenenti al campione a cui si sottopone un'indagine sono estratti a caso dall'intero panel (nel rispetto dei vincoli delle quote o di eventuali segmenti di popolazione richiesti dal committente ed escludendo i panelisti che abbiamo eventualmente già partecipato a una ricerca nell'ultimo mese)

23. Il tempo di svolgimento di un'indagine può essere controllato? E, se sì, come?
Una volta lanciato l'invito all'indagine, il tempo di raccolta dei questionari compilati dipende dalla risposta dei panelisti, ovvero dalla loro frequenza di connessione alla Rete e consultazione della posta elettronica. Tale processo è spontaneo e porta il totale dei rispondenti ad esaurirsi quasi completamente in otto giorni di tempo di field. Il processo può essere controllato (cioè possibilmente velocizzato) con interventi di recall sui non rispondenti dopo due o tre giorni dall'invito. E' bene, invece, non interrompere il periodo di field anzitempo per non introdurre un bias nel campione dei rispondenti sulla dimensione della frequenza di utilizzo del mezzo.

24. I panelisti di OpLine possono essere diretti su altri siti Web di indagini online?
Dal punto di vista tecnico ciò è possibile. Tuttavia, la prassi non è prevista nelle attuali procedure di gestione del panel.

25. Ci sono garanzie a prevenzione della compilazione disattenta dei rispondenti, o delle risposte false o, ancora, di questionari compilati in modo veloce ("click-click-click") senza lettura delle domande e delle risposte?
Sì, vengono scartati i questionari compilati troppo velocemente (la soglia di accettabilità è definita di volta in volta in relazione alla lunghezza del questionario) e viene sempre introdotta una domanda di controllo per il check di consistenza dei dati dichiarati.
Inoltre, i rispondenti sono individuati sulla base di un codice unico e la doppia compilazione del questionario è inibita dall'utilizzo di un cookie. Eventuali duplicazioni del rispondente (sulla base del codice unico) sono trattate considerando valida solo la prima compilazione.